Nell’ambiente estremamente controllato dei programmi dei produttori di equipaggiamento originale (OEM), la scelta delle specifiche di ciascun componente è un’azione calcolata, con implicazioni sulla sicurezza, sui costi e sulla reputazione del marchio. Nel caso della lente del faro, spesso denominata vetro, ma realizzata in realtà in policarbonato di grado avanzato, la richiesta di elevata resistenza agli urti non può essere compromessa. Questa esigenza è predeterminata da un complesso sistema di norme di sicurezza, dalle effettive esigenze di durabilità e dagli aspetti finanziari e legali nel lungo periodo. È proprio per questo motivo che la resistenza agli urti rappresenta una delle specifiche fondamentali di qualsiasi programma OEM per fari.
Sicurezza primaria e conformità normativa.
Il primo aspetto è la sicurezza degli occupanti e degli utenti della strada, promossa da rigorose normative internazionali.
Norme per la protezione dei pedoni: i veicoli sono soggetti a normative come il regolamento CE n. 78/2009 in Europa e ad altre normative vigenti in tutto il mondo, che impongono severe limitazioni sul comportamento dei componenti anteriori in caso di impatto con un pedone. La lente del faro deve essere progettata in modo da assorbire energia e non frantumarsi in schegge affilate e taglienti. Il policarbonato ad alta resistenza agli urti è concepito per deformarsi, creparsi o rompersi in modo controllato e meno pericoloso rispetto al tradizionale vetro silicato, riducendo così in misura notevole il rischio di lesioni secondarie.
Prescrizioni di durata FMVSS/CMVSS ed ECE: Sebbene questi standard riguardino le caratteristiche fotometriche dell’intero gruppo ottico anteriore, di fatto richiedono l’integrità del sistema ottico. Una lente fratturata causata da un graffio o da un piccolo impatto provocato da una pietra influenzerà automaticamente il profilo del fascio luminoso, rendendo probabilmente il gruppo ottico anteriore non conforme ai criteri di produzione luminosa e di abbagliamento. La resistenza agli urti costituisce pertanto una condizione necessaria per garantire le prestazioni certificate durante l’intero ciclo di vita del veicolo.
Durata in servizio e gestione del rischio legato alla garanzia.
La parte anteriore di un’automobile è vittima continua dei detriti stradali.
Resistenza a scheggiature da pietre e detriti: Sulle autostrade, viaggiando ad alta velocità, ciottoli e detriti stradali diventano proiettili ad alta velocità. La prima misura di protezione consiste nell’utilizzare una lente resistente agli urti, in grado di prevenire forature e crepe che comprometterebbero la tenuta stagna del faro. Una tenuta difettosa provoca condensa interna, corrosione del riflettore e guasti elettrici: è garantito almeno un reclamo in garanzia.
Resistenza agli urti a bassa velocità e alle vibrazioni: Le lenti devono resistere non solo ai proiettili, ma anche agli urti durante le manovre di parcheggio, a piccoli impatti e a decenni di vibrazioni ad alta frequenza, senza sviluppare crepe da sollecitazione. Le crepe non causano soltanto un guasto immediato, ma possono propagarsi nel corso degli anni, provocando il distacco del rivestimento indurente protettivo contro i raggi UV e accelerando così il degrado ottico.
Garanzia dell’integrità del sistema e della longevità funzionale.
Il faro è un sistema chiuso e la lente ne costituisce la finestra strutturale.
Best practice: Le lenti sono fondamentali per la tenuta ambientale: la lente costituisce una porzione centrale della barriera ermetica che racchiude delicati componenti elettronici interni, quali driver LED, attuatori motorizzati adattivi e riflettori complessi. Una rottura viola tale barriera ed espone questi componenti all’umidità e a contaminanti, causando corrosione, cortocircuiti e guasti precoci di sottosistemi costosi.
Mantenimento del fuoco ottico: I proiettori più recenti, in particolare quelli con fascio adattivo o a matrice, dipendono da un preciso allineamento ottico. Qualsiasi impatto significativo che deformi la scocca della lente può provocare un disallineamento dell’intero nucleo ottico e una distorsione del fascio luminoso, generando abbagliamento pericoloso. Un’elevata resistenza agli urti consente all’insieme di mantenere la propria geometria strutturale anche sotto sollecitazione.
Costo totale di proprietà e valore del marchio.
I costruttori originali (OEM) valutano tali elementi in modo prismatico rispetto al costo totale del ciclo di vita e alla percezione del marchio.
Riduzione dei costi relativi alla garanzia e ai richiami: Uno degli elementi più costosi dell'esterno da riparare è l'insieme del faro. Una lente dimostratasi resistente agli urti rappresenta un investimento attivo per ridurre il numero di sostituzioni in garanzia causate da danni stradali. Inoltre, attenua il grave rischio di un richiamo nel caso in cui un difetto del materiale provochi crepe diffuse.
Mantenimento della reputazione del marchio in termini di qualità: Quando un faretto è incrinato o appannato, si tratta di uno degli indicatori più evidenti di bassa durabilità, che influisce direttamente sulla percezione della qualità del veicolo. Nell’era delle recensioni online e dei social media, questi evidenti difetti possono danneggiare la reputazione di un marchio in misura proporzionale alla sua affidabilità e alla solidità costruttiva.
Scienza dei materiali: La soluzione ingegnerizzata.
I costruttori di primo equipaggiamento (OEM) non considerano il policarbonato una sostituzione economica del vetro, bensì un materiale ingegnerizzato avanzato.
Duttilità intrinseca del policarbonato: Il materiale in policarbonato presenta un eccellente rapporto resistenza-peso e una duttilità naturale che gli consente di deformarsi invece di creparsi sotto l’impatto. La formulazione del materiale e una progettazione intelligente vengono ulteriormente impiegate per potenziare questa proprietà.
Sinergia con il rivestimento duro: La necessità di combinare la resistenza agli urti con la necessità di avere una superficie dura. Il materiale in PC resistente sul lato inferiore assorbe l’energia d’urto, mentre il materiale duro sul lato superiore offre protezione contro i graffi. Il sistema è progettato in modo tale che il rivestimento rimanga aderente e funzionale anche dopo un lieve evento d’urto.
Sappiamo che le specifiche OEM rappresentano la guida per ottenere prestazioni reali. Le nostre lenti per fari sono progettate per superare i rigorosi requisiti di resistenza agli urti previsti dai principali programmi OEM internazionali. Utilizziamo policarbonato di alta qualità modificato per resistenza agli urti e adottiamo processi di stampaggio mirati a massimizzare la tenacità dei materiali. Le nostre lenti vengono sottoposte a test standardizzati rigorosi, quali il test di caduta del dardo e test di impatto condizionati termicamente, al fine di garantire prestazioni affidabili da -30 °C fino alle temperature estreme più elevate. È proprio combinando questa comprovata resistenza con la nostra tecnologia di rivestimento duro che riusciamo a fornire ai nostri clienti OEM un componente resiliente, in grado di assicurare durata, sicurezza e longevità, creando una finestra chiara e inequivocabile sulla strada per tutta la vita utile del veicolo.
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