L'ambito di applicazione, nel caso dei team di approvvigionamento che acquistano le lenti per fari automobilistici, riguarda l'interfaccia critica in "vetro", progettata in policarbonato policlorurato, e deve estendersi ben oltre la semplice qualità e il prezzo unitario. Il vero valore è determinato dalle prestazioni a lungo termine, che hanno un impatto diretto sulla sicurezza del veicolo, sul marchio e sui costi del ciclo di vita. È pertanto fondamentale esaminare i fornitori utilizzando questi indicatori a lungo termine, al fine di favorire l’adozione di componenti ad alte prestazioni e affidabili. Gli indicatori critici di prestazione a lungo termine sono i seguenti e devono costituire i parametri guida per le decisioni di approvvigionamento.
Stabilità fotochimica e mantenimento della trasmissione.
L'obiettivo della lente è proiettare la luce nella direzione corretta e in modo efficace per tutta la durata di vita dell'automobile.
Mantenimento della luminosità con trasparenza: La misura ottica più significativa. I dati provenienti dai test di invecchiamento accelerato (ad es. SAE J2527, ISO 16474) indicheranno che il materiale e il sistema di rivestimento mantengono un rapporto estremamente elevato di luce trasmessa alla superficie (ad es. oltre il 95% di mantenimento) dopo un determinato numero di anni di esposizione ai raggi UV e al calore, come specificato nelle norme citate. Un guasto si verifica per ingiallimento o opacizzazione permanenti in punti in cui la trasmissione scende a livelli non accettabili (che possono essere bassi fino all’80–85% dopo l’invecchiamento).
Stabilità dell’indice di ingiallimento (YI): Questo parametro è definito secondo ASTM E313/D1925 ed è utilizzato per misurare la variazione cromatica. La bassa variazione nel tempo dell’indice YI dimostra l’efficacia degli stabilizzanti UV nel substrato e la capacità del rivestimento duro di bloccare i raggi UV, garantendo così che la lente non funzioni da filtro ambrato.
Durabilità delle superfici e dei rivestimenti e integrità superficiale.
Il rivestimento duro è la protezione della lente. L'integrità a lungo termine determina la resistenza ai graffi e la trasparenza.
Durata della resistenza all'abrasione: i risultati del test di abrasione Taber (ASTM D1044) devono non solo riflettere un basso aumento iniziale della diffusione luminosa (haze), ma anche indicare la capacità del rivestimento di resistere all'invecchiamento termico e UV. Un rivestimento che sbiadisce o si attenua nel tempo si graffierà facilmente con l'uso prolungato e disperderà la luce, generando quindi una notevole quantità di abbagliamento.
Caratteristiche meccaniche del rivestimento: il rivestimento applicato deve essere in grado di resistere alle sollecitazioni nel tempo. Vengono eseguiti test (ad esempio cicli termici da -40 °C a +90 °C per oltre 100 cicli, cicli di umidità e congelamento, ecc.) per garantire che il rivestimento non si crepi, si stacchi o si delamini. La perdita di adesione è fatale sia dal punto di vista estetico che funzionale.
Resistenza alle sollecitazioni ambientali (ESCR).
Il materiale in policarbonato si rompe nel caso in cui il materiale sia esposto a pressioni elevate in presenza di determinate sostanze chimiche nell’atmosfera.
Resistenza all’esposizione chimica: Il materiale della lente deve essere progettato e sottoposto a test per resistere ai normali fluidi automobilistici (benzina, gasolio, olio, liquido dei freni, solventi per lavavetri). La sottoposizione di campioni sollecitati agli agenti chimici e l’osservazione dell’insorgenza di crepe nei campioni nel corso di un lungo periodo sono considerate misurazioni a lungo termine.
Resistenza a lungo termine alle intemperie: L’interazione tra umidità, escursioni termiche e carico solare, oltre alle radiazioni UV, può generare microsollecitazioni. Tuttavia, la verifica finale della formulazione e della progettazione del materiale consiste nella dimostrazione delle prestazioni reali ottenute mediante prove su bancali di invecchiamento all’aperto per molti anni (o mediante altri test accelerati analoghi).
Disequilibrio meccanico e stabilità dimensionale.
L'obiettivo: l'obiettivo deve essere in grado di mantenere la propria forma dopo 10 anni di esposizione a vibrazioni e a sollecitazioni termiche, nonché di garantire una tenuta stagna.
Resistenza alla deformazione lenta e rilassamento tensionale: la plastica non deve subire deformazione lenta sotto sollecitazione costante e sotto forze di serraggio costanti dei fissaggi della scocca e della compressione della guarnizione. Ciò garantisce che la pressione di tenuta della guarnizione rimanga costante e che sia impedito l'ingresso di umidità.
Deformazione in funzione della temperatura: prove di tolleranza, cicli termici, prove dimensionali. Queste prove sono di fondamentale importanza. L'obiettivo non deve subire deformazioni permanenti tali da comprometterne la stabilità, rendendolo difficile da installare, o da generare fessure esteticamente poco accettabili.
Coerenza/Tracciabilità
Non è possibile ottenere prestazioni a lungo termine senza coerenza da lotto a lotto.
Dati di controllo statistico dei processi (SPC): Un fornitore deve dimostrare processi controllati e capaci (ad es. Cpk/Cpk > 1,33) su parametri critici quali lo spessore del rivestimento, i parametri di stampaggio ad iniezione e i tempi di reticolazione. Questa conoscenza rappresenta un indicatore di continuità futura.
Tracciabilità completa dei materiali: Inizialmente, non viene neppure negoziata la qualità o persino il lotto della resina in policarbonato, fino al livello più alto, ossia i prodotti chimici per il rivestimento duro, tutti pienamente tracciabili. Ciò consente di effettuare richiami selettivi nel caso in cui un problema relativo a un materiale grezzo si manifesti anche a distanza di anni ed è una caratteristica di un sistema qualità strutturato.
L'acquisizione di ottiche per fari automobilistici è un processo a lungo termine. Quelle più importanti sono quelle che prevedono le prestazioni del componente al quinto anno, al decimo anno ecc., in condizioni di estrema calura estiva, gelidi inverni e dopo migliaia di lavaggi e impatti. L'approvvigionamento non è più un semplice processo transazionale, ma un processo strategico che si concentra sull'informazione relativa alla ritenzione della trasmissione, alla durabilità del rivestimento, alla resistenza alle crepe da sollecitazione e alla stabilità dimensionale. Ciò garantisce la selezione del fornitore, l'attenzione ingegneristica e il sistema qualitativo necessari per fornire non solo un componente, ma una promessa di sicurezza, funzionalità e valore a lungo termine.
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