La carrozzeria del faro automobilistico è la parte più essenziale dell’intero sistema di illuminazione. Resiste alle vibrazioni, alle sollecitazioni termiche, ai detriti stradali e ad altri rischi ambientali per un periodo superiore a 10 anni. Il materiale è fondamentale, ma l’accuratezza e la complessità del processo di stampaggio ad iniezione costituiscono il fattore più critico che determina la resistenza e la tenacità finale della carrozzeria. Anche alcune tecniche specifiche vengono applicate nello stampaggio affinché la struttura della plastica sia progettata in modo da ottenere le massime prestazioni del materiale.
Stampaggio ad iniezione assistito da gas (GAIM)
Questa tecnica è indispensabile nella produzione di involucri grandi e complessi che presentano un’elevata resistenza strutturale.
Processo: In questo metodo, un gas inerte, generalmente azoto, viene introdotto nel polimero fuso residuo all’interno del nucleo dello stampo parzialmente riempito, dove il polimero si raffredda e solidifica. Il gas spinge il materiale contro le pareti dello stampo, formando un pezzo con una pelle esterna solida e un canale cavo interno.
Vantaggi, Resistenza/durevolezza:
Minor presenza di avvallamenti e deformazioni: Elimina la ritrazione non uniforme, garantendo stabilità dimensionale e superfici di tenuta piane, elementi fondamentali per l’impermeabilizzazione.
Maggiore rapporto rigidità/peso: Il gas svuota parzialmente le nervature e i canali all’interno del materiale, contribuendo notevolmente all’aumento della rigidità senza aggiungere massa al componente; pertanto, il pezzo è in grado di resistere alla flessione e a eventuali disallineamenti ottici o rotture nel tempo.
Minimizzazione delle tensioni interne: Poiché il raffreddamento avviene in modo molto più graduale, le tensioni residue rimanenti nel pezzo sono ridotte al minimo e si evita così la formazione di fessurazioni indotte dall’ambiente sul pezzo a causa di questo fattore.
Molding scientifico/distaccato
Si tratta di una filosofia orientata empiricamente, non di una procedura isolata volta a ottenere un controllo preciso di tutti i processi durante il ciclo di iniezione.
Processo: separa e ottimizza i quattro processi chiave – velocità di iniezione, pressione di riempimento, pressione di ritenzione e tempo di raffreddamento – in modo indipendente. I parametri dipendono dai dettagli reologici del materiale specifico.
Resistenza/durevolezza: vantaggio in termini di resistenza/durevolezza.
Orientamento ottimale delle fibre: le velocità di riempimento dei materiali rinforzati con fibra di vetro sono programmate per orientare le fibre lungo la direzione che garantisce la massima resistenza a trazione nelle zone soggette a elevati carichi.
Imballaggio dei pezzi coerente e ad alta densità: elimina punti deboli, sacche d’aria o riempimenti incompleti che potrebbero innescare un cedimento strutturale in caso di impatto o vibrazione.
Riproducibilità: grazie a questa caratteristica, è possibile garantire coerenza da pezzo a pezzo, ovvero tutti i contenitori prodotti in un determinato lotto presentano caratteristiche meccaniche simili.
Messa in forma ad alta temperatura – Molding a ciclo termico rapido (RHCM).
Il metodo garantisce una superficie di elevata qualità e migliora la stabilità superficiale, in particolare per contenitori con caratteristiche complesse.
Processo: lo stampo viene riscaldato dinamicamente fino a raggiungere o superare la temperatura di fusione del materiale iniettato e quindi raffreddato rapidamente dopo l’iniezione del materiale nello stampo.
Resistenza / Durata:
Eliminazione delle linee di saldatura: le linee di saldatura costituiscono punti intrinsecamente deboli nei contenitori dotati di più punti di iniezione o di nuclei complessi. In corrispondenza di tali giunzioni, la fusione del materiale può essere ottimizzata mediante RHCM, consentendo il recupero di una resistenza quasi completa.
Finitura superficiale eccellente: si tratta di una superficie compatta e densa, altamente lucida, che aumenta la resistenza agli attacchi chimici e la capacità di impermeabilizzazione all’acqua.
Migliorata circolazione nelle sezioni a parete spessa: riempimento completo e compattazione nelle zone con supporti di fissaggio spessi o nelle intersezioni delle nervature, senza formazione di vuoti interni.
Rilevamento e controllo del processo direttamente nello stampo.
Nell’assicurazione proattiva della qualità è necessario un controllo in tempo reale del feedback.
Tecnologia: i sensori sono posizionati nella cavità dello stampo e registrano la pressione, la temperatura e il pattern di riempimento del getto. Queste informazioni possono essere utilizzate dal controllore della macchina per modificare i parametri ciclo per ciclo.
Vantaggi in termini di resistenza/durevolezza:
Prevenzione immediata dei difetti: rileva e compensa le variazioni di viscosità del materiale o di condizione dello stampo, entrambe potenzialmente causa di componenti sottocompattati e quindi deboli.
Coerenza del processo – Dati di prova: Queste informazioni sono verificabili e viene garantito che tutti gli alloggiamenti siano prodotti entro una finestra di processo ristretta, la quale è stata dimostrata possedere proprietà meccaniche ottimali.
Stampaggio in due fasi o sovrastampaggio
Da fornire per consentire l’inserimento di guarnizioni, connettori o inserti di fissaggio nell’alloggiamento.
Processo: Il secondo materiale, alternativo (ad es. un TPE flessibile per creare una guarnizione o una plastica più rigida per realizzare un inserto rinforzato), viene anch’esso stampato direttamente nel primo substrato in un’unica operazione automatizzata.
Resistenza / Resistenza meccanica:
Eliminazione dell’assemblaggio secondario: Crea un legame chimico/meccanico permanente e uniforme, molto più affidabile rispetto a incollaggi o saldature a pressione a morsetto, preannunciando un aumento significativo della resistenza alle perdite nel lungo termine.
Rinforzo localizzato: Consente il rinforzo di aree isolate soggette a carichi elevati senza aumentare il peso effettivo e lo spessore dell’alloggiamento.
Il granulo di plastica non è solo resistente ed elastico, ma, nel formare il componente nella forma di una scocca per fari, il design controlla la plastica e le sue proprietà plastiche. Tecnologie come lo stampaggio assistito da gas creano una struttura interna per garantire rigidità, lo stampaggio scientifico assicura prevedibilità nella struttura del materiale, mentre un ciclo termico migliorato elimina le zone critiche. Esiste un motivo ben preciso per cui si inizia a collaborare con un produttore in grado di padroneggiare tali tecniche presso costruttori originali (OEM) e fornitori di primo livello (Tier-1). Ciò garantisce non solo che la scocca sia affidabile nel proteggere ottiche delicate, ma anche che si adatti perfettamente e costituisca una solida base dell’automobile, in grado di resistere adeguatamente alle sollecitazioni tipiche della guida su strada.
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